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Il castello sorge su una roccia di tufo, nel punto più
alto della collina che ospita il nucleo abitato originario. Nell'epoca del
suo pieno splendore era abitato dalla corte dei Del Tufo, i valvassori che
governavano il paese per nome dell'imperatore. Il nome dei Del Tufo ritorna
più volte nei documenti storici di epoca Medievale, sia per avvenimenti di
guerra che per ambascerie di pace, a dimostrare che i Del Tufo godevano
della stima dell'imperatore e della sua corte. Si può supporre che il
castello avesse interni decorati con cura, stanze spaziose con grandi camini
destinate alla famiglia del signore e ai suoi ospiti, grandi cortili e buie
segrete nelle quali i condannati attendevano il compiersi del loro destino.
Possiamo solo immaginare ciò che il castello fosse, poiché il trascorrere
dei secoli e l'incuria degli uomini hanno lasciato in piedi solo ruderi.
Sfortunatamente non possiamo raccontare di un fantasma che si aggira nel
rudere in cerca della pace eterna, ma molte persone possono giurare di aver
udito, nelle notti di plenilunio, urla che nulla hanno di umano...
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Per lunghi anni il castello è stato
abitato da famiglie locali che lo hanno utilizzato come un condominio,
talvolta, modificandone la struttura al fine di ricavare ulteriori spazi
abitativi. Oggi la struttura è
in fase di recupero conservativo e speriamo che torni ad essere presto
"L'antico Maniero" che un tempo dominava la valle. |