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Comune di Tufo Provincia di Avellino |
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Le Miniere di zolfo di Tufo furono "ufficialmente" scoperte nel 1866 da Francesco Di Marzo, ma si racconta che alcuni pastori, intenti nel pascolo delle greggi in localitą Bosco "La Palata" avessero notato per primi quelle strane pietre gialle che affioravano dal terreno. Il giacimento di zolfo di Tufo fu per molti anni uno dei pił importanti del bacino minerario italiano, tanto che stand espositivi delle Miniere erano presenti presso la Fiera di Milano e quella di Bari. I principali acquirenti dello zolfo estratto si trovavano in Puglia, ma ve ne erano in tutta Italia. Fino agli anni 1940/1950 Tufo fu luogo di emigrazione per genti provenienti dalla Campania, ma anche da altre regioni d'Italia. In quegli anni la popolazione del piccolo centro raggiunse i 2200/2300 abitanti. In pieno regime produttivo la Miniera di zolfo dava lavoro a pił di 200 persone, uomini e donne divisi tra i diversi reparti. La miniera era come un paese, le gallerie si estendevano per pił di 30 km nel sottosuolo e scendevano fino a 400/500m di profonditą. La Galleria della Riscossa, uscita del piano inclinato principale, attraverso la quale lo zolfo arrivava in superficie, rappresentava una delle vie di accesso alla miniera. I minatori e gli altri addetti scendevano nel sottosuolo attraverso la "via degli operai". I minatori lavoravano in squadre da due uomini: il minatore e un aiutante. I due avevano il compito di individuare la massa sulfurea che doveva essere frantumata, preparare i fori per le mine, fare in modo che le pareti delle gallerie fossero sempre sicure. I "fuochini" preparavano le mine e le facevano brillare. Fatte scoppiare le cariche, entravano in scena gli operai generici, i manovali, i quali trasportavano lo zolfo ai vagoni dove i "vagonai" lo caricavano nei carrelli che lo trasportavano all'esterno, attraverso la Galleria della Riscossa. Dalla miniera lo zolfo era trasferito nei due mulini dove era macinato. Da qui il minerale era trasportato nel silos. In una particolare sezione della azienda lo zolfo era insaccato per soddisfare le richieste dei clienti che venivano da tutta la Campania ad acquistare direttamente lo zolfo di cui avevano bisogno nelle loro aziende agricole.
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Copyright © 2003 Comune di Tufo ----- Ultimo aggiornamento: 12-03-08 ----- E-Mail: info@comunetufo.it |